"Essendo stata moglie, impiegata e socia dell'impresa familiare della ditta 'Perfetti Giuseppe', che lavorava con la ditta Morini come idraulico (oggi sono legalmente separata) ho potuto constatare personalmente le violenze e i maltrattamenti sugli animali all'interno dell'allevamento Morini.
Ai topi risultanti in eccesso venivano
inferti colpi di martello e ammassati ancora vivi in sacchi per l'immondizia e
quindi gettati nei forni inceneritori. Mi accorgevo che erano ancora vivi, in
quanto rosicchiavano la plastica dei sacchi.
Alle mie obiezioni per quanto stavo vedendo, mi è stato risposto da un
dipendente che lo stesso trattamento veniva riservato anche a tutti gli altri
animali dell'allevamento, compresi i cani.
Per comprare il mio silenzio per quello a
cui avevo assistito, la Sig.ra Soprani Giovanna in persona si è offerta di
regalarmi un cane nel 1987. Al momento della scelta del primo avrei voluto
accedere personalmente ai box, ma mi è stato impedito.
Dopo avere aspettato per qualche tempo che qualcuno arrivasse con il cane, ho
deciso di recarmi personalmente verso i box e a questo punto ho potuto
constatare le pessime e vergognose condizioni igieniche
in cui vengono tenuti i cani: quelli di razza Yorkshire sono stipati in box di
cemento a decine e costretti a vivere fra i loro escrementi in un fetore
insopportabile.
Infatti il cucciolo che mi venne regalato era in condizioni talmente pietose tanto da non riconoscerlo come appartenente alla sua razza. L'anno successivo quando mi hanno regalato il secondo, come ho potuto constatare recava ugualmente le pessiome condizioni igienico-sanitarie-psichiche del primo.
Dato il mio libero accesso all'allevamento in quanto moglie di Perfetti Giuseppe, idraulico di fiducia della struttura, ho avuto modo di assistere alle varie fasi di caricamento sul camion dei beagles destinati ai laboratori di vivisezione in Italia e all'estero. Dapprima venivano stipati a forza di calci e pugni in gabbie strettissime e caricati su camion non adibiti al trasporto di animali. Inoltre sapevo che le bolle erano pressochè inesistenti o non in regola.
Questi cani beagles, viaggiando principalmente la notte, venivano lasciati per ore sotto il sole in attesa della partenza. Posso confermare che all'interno dell'allevamento i cuccioli di cane nati con qualche difetto, o deboli o ammalati, oppure in sovrannumnero, vengono buttati vivi nell'inceneritore. (Dalla Soprani vengono definiti cuccioli difettosi).
Qualche anno fa venivano allevate anche
delle cocorite che l'allora titolare Stefano Morini aveva regalato al figlio
come 'hobby' per uscire dalla tossicodipendenza.
Queste ultime venivano allevate e maltrattate al punto che erano costrette a
nutrirsi dei loro escrementi, mangiandosi le zampine per tentare di uscire dalle
gabbie.
Così morivano annegate nei loro escrementi. Ora mi pare non vengano più
allevate.
Solo ora posso denunciare tutto questo, in quanto sono sempre stata ricattata e comprata dalla Sig.ra Soprani e figlia. Mia sorella può confermare tutto quanto è stato qui riportato.
In fede,
Onorati Paola".