Oggi dopo il presidio
davanti al Giudice di Pace di Montecchio, la protesta si è spostata prima
davanti allo Studio Delta (commercialisti di Morini) per ricordargli di tener
fede alla loro promessa di stracciare il contratto con il lager il 31 dicembre
e che fino a quel giorno saranno considerati collaboratori (gli animali nei
laboratori non possono aspettare!). In seguito, come previsto, davanti all'allevamento,
ed è qui che sono successi degli episodi di violenza gratuita da parte
dei carabinieri del paese, certamente logorati dai loro mesi di campagna a favore
della Soprani.
In seguito ad un alterco avvenuto tra un manifestante e un commerciante del
paese, una ingente squadra di carabinieri si č precipitata a mettere ordine a
loro modo... cercando di identificare tutti i presenti, entrando sgarbatamente
anche nella pizzeria dove alcuni stavano pranzando. Quando all'esterno un
manifestante ha perso qualche secondo tergiversando sulla legittimitā di quel
controllo i carabinieri non hanno aspettato tanto per aggredirlo fisicamente,
strattonandolo, gettandolo a terra e facendo volare calci e pugni!
Il
parapiglia, in cui gli altri cercavano di liberare il compagno dalle grinfie
degli sbirri e sedare gli animi accalorati dentro le divise, č durato alcuni
minuti. Agghiacciante come alcuni di questi tutori dell'ordine abbiano
continuato a strattonarlo e poi a picchiarlo ancora anche quando lui cercava di
spiegarsi e gli altri stavano dando il suo documento, che lui aveva nella felpa
strappatagli da un carabiniere e presa a calci dall'altro. Questo manifestante č
stato quasi spogliato e trascinato a terra con la schiena, e ha riportato ferite
alla testa, mentre altri venivano spinti e cazzottati dal nugolo di uomini in
divisa. Tra i tanti che
si sono scaldati e hanno sfogato l'odio represso nei nostri confronti si è
distinto lo stesso appuntato che al processo ha visto vacillare le sue menzogne,
arrivato in borghese brandendo un lungo manganello che avvicinava al volto di
chi cercava di calmare la situazione.
Questa scena si è svolta nel centro del paese, di fronte a molte persone allibite e sinceramente scioccate per la violenza gratuita dei carabinieri. Complimenti per la splendida figura!