Il Coordinamento Chiudere Morini ha ricevuto in formato anonimo questa comunicazione che riteniamo molto importante e che trascriviamo qui sotto.

"Buongiorno. Ho saputo dell'esistenza di questa campagna ed in maniera anonima voglio darvi qualche informazione. La Bristol Myers Squibb compra tutt'ora animali da Morini in quantità per esperimenti. Gli ultimi acquisti riguardano centinaia di roditori. Dopo la legge regionale ci sono stati problemi con l'acquisto di cani. Questi ultimi fino a poco tempo fa sono stati sacrificati per i vari esperimenti dei ricercatori.
Quello che vi interesserà di più sapere è che la Bristol Myers Squibb si è lamentata diverse volte con la ditta Morini per i problemi che accompagnavano gli animali. Questi problemi erano sia fisici che diciamo...d'igiene. Nell'ambiente si diceva che questi problemi erano dovuti al numero elevato di animali cresciuti in uno spazio ristretto. Ogni animale presentava e presenta un problema più o meno grave. Ai ricercatori questo può interessare solo se disturba i test e li fa innervosire ma non ha importanza per l'esito finale. Altre persone dell'ambiente che acquistano animali da Morini hanno parlato di animali morti ancor prima di giungere a destinazione con i corrieri. Questo capita spesso per le spedizioni nel sud italia".

Inoltre qui sotto proponiamo alcune dichiarazioni rilasciate da Soprani Giovanna nel Giugno del 2002 ad un giornalista:

«Ma secondo lei io spedisco un cane in pessime condizioni a un centro di ricerca? I clienti sono esigentissimi, gli animali devono arrivare in perfetta forma fisica. Altrimenti non me li pagano. E comunque non è solo per questo...».
Cioè?
«I cani li tratto bene nel mio allevamento, non li ho mai fatti soffrire».