Cogliendo l'occasione di una bellissima giornata di sole una decina
di ciclisti domenicali si sono mossi da Traversetolo alla volta
dell'allevamento Morini. La partenza è stata ritardata dalle zelanti
forze dell'"ordine" locali che, dopo averci chiesto i documenti, ci
hanno comunicato che non eravamo autorizzati a manifestare il nostro
pensiero; al che, dopo un breve brifing, si è deciso di lasciare
cartelli e fischietti e di attaccare il fortino Morini "armati" solo
delle nostre fedeli bici.
La pedalata è stata piacevole e molto visibile sopratutto grazie al
blocco stradale fatto dai carabinieri che seguendoci ha creato un
non piccolo intralcio al traffico locale. Giunti in prossimità del
centro di S.Polo i carabinieri ci hanno proibito di proseguire verso
l'allevamento, ma nonostante le minacce abbiamo comunque proseguito
(visto che andare in bicicletta per ora non è ancora reato) come
semplici ciclisti arrabbiati, verso l'allevamento.
Manifestare contro Morini è ancora possibile, nonostante tutte le
limitazioni che ci vengono imposte. L'immaginazione e la fantasia
sono solo alcune delle nostre forze, laddove ci mettono un paletto
siamo pronti ad aggirarlo; oggi eravamo in dieci, ma immaginate voi
cosa succederebbe se a questi si aggiungessero tutte le persone che
dicono di essere contro la vivisezione e per la chiusura di Morini.
DIPENDE SOLO DA TE.