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Martedì 4 aprile alla facoltà di acquacoltura e ittiopatologia di
Cesenatico,
collaboratrice del C.R.M., si è tenuto un open day in cui giovani
studenti visitano
la sede del corso di laurea in vista delle iscrizioni all'anno
successsivo.
Questi ultimi sono stati informati dagli attivisti presenti per un
presidio del ruolo
indiretto della facoltà nel sostenere l'industria della vivisezione e
nel sostenere l'allevamento
Morini. Chiunque paga le tasse universitarie contribuisce a
finanziare gli esperimenti sui topi
condotti dal CRM. Ma anche chi nell'indifferenza china la testa e non
muove un dito per
cercare di abolire tutto ciò è complice di tutte le torture inflitte
agli animali. Animali proprio
come quelli che Morini tiene ancora rinchiuso dopo tutti gli orrori
che ha commesso,
tra un privilegio e l'altro, tra una deroga e una proroga.
È incredibile che il comune di San Polo d'Enza sostenga ancora
l'allevamento di Giovanna Soprani
nonostante tutte le irregolarità che ha commesso ed è incredibile che
vi siano luoghi come il C.R.M.
che sfacciatamente si servano ancora di inferni come Morini solo
perchè economici, ed hanno
anche il coraggio di parlare di etica nei loro esperimenti. Noi
vogliamo vedere totalmente abolito
qualsiasi esperimento compiuto su un essere vivente ma un primo passo
potrebbe essere quello
di non avere più rapporti commerciali con allevamenti che neanche
tanto segretamente hanno
compiuto qualsiasi genere di infrazione e abuso.
Noi siamo ancora qui, e Morini deve ancora fare i conti con noi.
Prendete parte alla chiusura
definitiva di questo lager e facciamo desistere il CRM dal tenere in
piedi l'azienda Morini.