Lunedì 20 marzo un gruppetto di attivisti, muniti di volantini,
striscioni e megafono
ha ricordato alla facoltà di acquacoltura e ittiopatologia di
Cesenatico che la
lotta contro Morini e contro la vivisezione non si ferma.
Questa facoltà di laurea è una stretta collaboratrice del Centro
Ricerche Marine
e proprio in questo giorno era prevista una conferenza sulla
fisiopatologia dei cetacei.
Le iniziative di controinformazione, i presidi e i volantinaggi non
termineranno
fino a quando il C.R.M. continuerà ad avere rapporti commerciali con
l'allevamento
lager Morini, anzi saranno intensificate con l'estate, quando la
città di Cesenatico
viene invasa dai molti turisti che non avranno certamente piacere nel
sapere cosa
succede agli animali a pochi metri dalla spiaggia.
Il presidio si è poi spostato davanti all'adiacente C.R.M., per
ricordare ai vivisettori stessi
che le loro mani sono sporche di sangue e per ricordare agli altri
dipendenti e
tecnici di questo istituto che anche l'indifferenza e il silenzio
uccidono.