Rinviati i processi a Montecchio
Giovanna, ci vediamo alla prossima!

Ancora una giornata di processi si è svolta mecoledì 8 marzo a Montecchio Emilia, davanti al Giudice di Pace. Gli attivisti, in diversi processi separati, sono accusati di ingiurie e minacce verso Giovanna Soprani. Questo per avere avuto il coraggio di manifestare davanti all'allevamento e dire a tutti cosa nasconde il nome Stefano Morini, cioè torture e morte per gli animali.

I processi sono stati per l'ennesima volta rinviati. Stavolta però con una importante svolta: il Pm vuole sentire la testimonianza della persona colta da mania di persecuzione ingiuriosa e minacciosa, che ha segnalato decine di persone, ricordando stranamente le parole precise che ognuna avrebbe pronunciato, spesso a 200 metri di distanza da lei... questa persona dalla memoria così precisa è Giovanna Soprani.

Benvenuta in aula, Giovanna! Saremo tutti lì, ad attendere come ricorderai con precisione date, orari, nomi di persone, i volti e le parole scandite. Non che i tuoi testimoni, i carabinieri di San Polo, abbiano finora dato testimonianze molto precise, tanto per essere chiari. Ma chissà, forse se vieni a piangere disperata in aula il giudice avrà compassione di questa povera donna di quasi settant'anni perseguitata mentre svolge il suo onesto e semplice lavoro, ereditato da un santissimo e intoccabile marito, che consiste nel far morire e patire pene infernali a decine di migliaia di animali ogni anno.

Invitiamo per la data del processo a partecipare numerosi al presidio di protesta che si terrà davanti al Giudice di Pace di Montecchio Emilia.
Appuntamento mercoledì 31 maggio - ore 9.30.