LONDRA - E' uno dei farmaci
più diffusi e innocui in commercio tanto
da essere uno dei pochi consentiti alle donne incinte e ai bambini di
età inferiore ai sei mesi, ma un sovradosaggio di questa medicina può
provocare insufficienza epatica e la morte.
E' quanto emerge da uno studio sul paracetamolo pubblicato sulla
rivista britannica New Scientist, secondo il quale il numero dei
decessi dovuti ad overdose di questo farmaco sono raddoppiati in
cinque anni.
Lo studio, condotto dal
dottor William Lee all'Università del Texas,
Southwestern Medical Center di Dallas, ha preso in esame pazienti
affetti da un grave collasso epatico che erano anche in stato di
coma. Dei 275 pazienti intossicati di paracetamolo, l'8% aveva subito
un trapianto di fegato, il 65% era riuscito a sopravvivere senza
trapianto e il 27% era poi deceduto.
Ma i ricercatori hanno anche scoperto che i malati che avevano
accidentalmente preso troppe pasticche di paracetamolo avevano subito
danni comparabilmente simili a quelli che avevano sovradosato il
farmaco deliberatamente per suicidarsi. Bastano infatti venti
capsule, 12 in più rispetto alla dose massima prevista, per rischiare
di avere un collasso del fegato, entrare in coma o addirittura
morire.
Fonte: Ansa.it