La notizia è certa
e confermata, ed è di quelle che non possono che sollevare il morale
a tutti: abbiamo appreso che dal momento in cui all'allevamento Morini è
stata restituita la famigerata licenza di vendita di cani ai laboratori NESSUN
cane è stato venduto alla vivisezione!
NEMMENO UN CANE VENDUTO AI VIVISETTORI IN PIU' DI 8 MESI!
Molti hanno provato grande
sconforto a novembre, quando il sindaco Milena Mancini ha deciso di restituire
la licenza, vedendo la possibilità che si spalanchino ancora le porte
dei laboratori per i cuccioli di beagle prigionieri di Morini, e pensando che
questa azienda potesse tornare a grandi ritmi di affari.
I dati ufficiali ci portano però a valutare ancora una volta con grande
positività il lavoro svolto fino ad adesso e ci danno una ulteriore spinta
a non mollare.
Giovanna Soprani in un documento
inviato al Comune di San Polo nell'ottobre 2004 valutava che avrebbe venduto
inizialmente circa 50 cani al mese ai laboratori di vivisezione, per tornare
poi a riprendere il ciclo pieno di circa 100 cani che vendeva ogni meseprima
della Legge Regionale del 2002.
Questa secondo le sue stesse parole era una previsione in difetto, ovvero pessimista.
E chissà come si deve sentire adesso Giovanna Soprani, come si devono
sentire le sue figlie o i suoi dipendenti, che vedono l'azienda sprofondare
sotto i loro stessi errori di valutazione...
Nessun laboratorio vuole
avere più problemi con un allevamento che ha fatto trasporti irregolari
e falsificato i libretti sanitari.
Nessuno laboratorio vuole avere problemi con chi per i suoi trucchetti porta
ovunque controlli dei Nas, della Guardia Forestale e delle Asl (dopotutto anche
i vivisettori hanno molte cose da nascondere).
Nessun laboratorio vuole entrare nell'occhio del ciclone mediatico o in quello
degli attivisti.
Quindi cosa è successo in questi mesi?
- Morini ha speso migliaia e migliaia di euro per fare dei lavori obbligatori per avere la licenza di vendita ai laboratori. Lavori che sono andati a rilento e sono stati finiti con mesi di ritardo, possiamo anche immaginarci per problemi finanziari.
- Il numero dei cani presenti
nell'allevamento è di circa 350, molto inferiore agli standard di questo
grande allevamento che prima poteva contarne fino a 1.000!
Ricordiamo inoltre che adesso Morini ha un tetto massimo di cani pari a circa
450.
- Nemmeno un cane è stato venduto ai laboratori. Poco più di 50 cani al mese vengono venduti da Morini a privati o per la maggior parte a negozi e grossisti per il mercato d'affezione.
- Purtroppo continua la vendita da parte di Morini di conigli, ratti, topi, criceti e gerbilli ai laboratori di tortura.
Morini è sempre più una azienda in declino. Solo un altro piccolo passo e arriveranno anche per loro il baratro e la chiusura.
Cosa aspetti? Prendi parte alla chiusura di Morini!!!