Biciclettata contro Morini
Nonostante i divieti le proteste continuano

Domenica 29 Maggio si è svolta la seconda biciclettata contro Morini con partenza da Montecchio vicino agli uffici del giudice di pace. Se la scorsa volta alla questura di Reggio bastava una comunicazione per smetterla di fare denunce insensate e fare gli eroi sui quotidiani locali, a questo giro nonostante l'iniziativa sia stata segnalata non sono mancati i consueti divieti.
E' vietato suonare un tamburo o parlare ad un megafono e anche andare sulla statale che dal centro di S.Polo porta al lager Morini.
Dopo la partenza tre dipendenti sono stati "salutati" davanti alle loro abitazioni poi, dopo qualche giro in paese, i manifestanti (alla faccia dei divieti) hanno costeggiato il fiume Enza per dirigersi dietro all'allevamento e farsi sentire da chi è all'interno.
Mentre attendiamo che il Sacro Questore notifichi il divieto di respirare facciamo presente che la campagna del Coordinamento continua e non ha alcuna intenzione di fermarsi.
Alla prossima pedalata...