Biciclettata contro Morini
La protesta viaggia su due ruote

Domenica 3 Aprile si è svolta una biciclettata che da piazza Prampolini di Reggio Emilia si è diretta al lager Morini di San Polo d'Enza. Oltre trenta persone in sella ai propri mezzi hanno percorso 22 Km. (più altri 22 al ritorno) per rassicurare Giovanna Soprani e i suoi lavoratori che nonostante i divieti saremo sempre presenti.
Al grido "Sampolesi svegliatevi" e "Basta vivisezione" è stato percorso il centro del paese per più volte fino all'arrivo davanti a Via S.Giovanni Bosco dove ha sede l'inferno per animali protetto dalle guardie della Soprani e famiglia.
Successivamente la visita a casa di tre dipendenti ha tolto quella facciata da bravi ed onesti lavoratori che hanno avuto fino ad ora con il vicinato.
Questa è praticamente l'unica forma di protesta rimasta per aggirare i divieti imposti dal Questore Gallo pertanto invitiamo tutt* a partecipare alle prossime pedalate che prevedono tragitti sensibilmente più corti con partenza prevista da Montecchio.


Lunedì 4 Aprile il tribunale di Arezzo ha condannato Sergio a due anni e 8 mesi e Agnese a due anni e 6 mesi con la condizionale. Il corteo di solidarietà dopo la sentenza è stato caricato dalla polizia. Per maggiori informazioni rimandiamo qui.
Da Venerdì 8 Sergio si trova agli arresti domiciliari e non è più detenuto nel carcere di Palmi (Rc).