Rinviato il processo per ingiuria
E di Giovanna neanche l'ombra...

La mattina di mercoledì 15 dicembre 7 attivisti si sono trovati sotto processo dal Giudice di Pace di Montecchio Emilia per "ingiuria" verso al signora Soprani Giovanna, che secondo i testimoni (tutti carabinieri) avrebbe ricevuto offese come "assassina", "boia" e "troia"… quest'ultima tra l'altro offesa di un tenore che nessuno di noi utilizzerebbe, se non altro per rispetto verso la femmina da riproduzione del maiale, la scrofa detta anche troia, da cui deriva anche la metafora per quelle donne delle quali si sfrutta il corpo pagandolo in denaro. Come poter offendere uno sfruttatore chiamandolo col nome di uno sfruttato?

Il processo è stato rinviato al 9 marzo 2005, data in cui verranno depositati gli atti, mentre il dibattimento con i testimoni avverrà in un'altra udienza ancora.

Davanti al Giudice di Pace si sono ritrovati una quindicina di manifestanti, per ribadire che le denunce non ci fermano e anche la propria chiara solidarietà a chi si trova sotto processo per le sue idee. Sono stati distribuiti volantini ai passanti, trovando in alcuni di loro anche un pieno sostegno alla lotta contro la vivisezione e l'allevamento Morini.