Il 23 di ottobre
il Direttore dell'area Dipartimentale Sanità
Pubblica Veterinaria e la Responsabile dell'Area Territoriale
Veterinaria di Montecchio Emilia dell'ASL di Reggio hanno dato il
loro parere favorevole per il rilascio della licenza all'allevamento
Morini, con la quale può nuovamente vendere i beagle ai laboratori.
Licenza poi firmata dal sindaco di San Polo Milena Mancini e tenuta
nel cassetto fino ai giorni immediatamente dopo il corteo del 20
novembre.
Ancora però nessuno è riuscito a visionare la documentazione relativa a questo parere favorevole, e pare che sia stata rifiutata la visione sia ad associazioni animaliste-ambientaliste che a consiglieri comunali. La domanda è lecita: perché? Cosa non si deve vedere da questi fogli?
A quanto ci è dato sapere il parere favorevole al rilascio della licenza prevede delle prescrizioni, ma queste non sono state rese note. La domanda ancora una volta è: perchè?
Perfino i media locali che con maggiore veemenza hanno difeso Morini in questi anni si stanno ponendo la stessa domanda, e quello che segue è parte di un articolo del Resto del Carlino:
"Sul fronte dell’autorizzazione concessa dal sindaco alla ditta Morini, per l’allevamento e la commercializzazione dei cani destinati alla vivisezione, sono da chiarire diversi aspetti. Anche perché il Comune continua a negare per ora, la visione della documentazione, ad alcuni consiglieri comunali. Un atteggiamento inspiegabile, visto che tutto sarebbe stato fatto secondo i regolamenti dettati dalle legge; perché questo documento sembra essere top secret, almeno al momento attuale?"