Nei mesi scorsi avevamo detto che saremmo tornati a S.Polo sempre pių spesso e pių di 80 persone hanno mantenuto la parola. Striscioni, cartelloni, fischi, trombe e megafoni ravvivavano la triste giornata degli animali rinchiusi all'interno di Morini. Centinaia di automobilisti di passaggio supportavano l'iniziativa fermandosi per complimentarsi e suonando il clacson dei loro veicoli. Nel pomeriggio i manifestanti hanno provato ad accedere alla via laterale che porta alla casa degli allevatori ma i carabinieri hanno impedito loro di arrivare alla zona militare Morini. Successivamente č stato lanciato qualche slogan vicino ai cancelli e davanti a casa di un dipendente. Per l'occasione un paio di ragazzi che camminavano verso la rete sono stati fermati da qualche carabiniere che ha scambiato una tranquilla iniziativa per un incontro di boxe. Non sono solo gli animali ad essere presi a pugni nei laboratori di vivisezione, ma anche le persone che protestano per fare si che questo non accada mai pių.