La repressione ci vuole spazzare via, ma noi restiamo saldi e determinati a chiudere l'allevamento Morini e vedere passo passo la fine della vivisezione.
E' di questi giorni purtroppo la decisione della Questura di Reggio Emilia di rifiutare il permesso per i presidi infrasettimanali davanti all'allevamento, accampando come scuse le varie denunce stilate dai carabinieri o querele di Giovanna Soprani ai danni degli attivisti. Querele e denunce per le quali ancora non si è avuto nemmeno un colpevole!
La Questura ha
quindi già anticipato il verdetto del Consiglio
Provinciale, il quale si avrà giovedì 2 o giovedì 9 dicembre.
Attendiamo nuovi sviluppi in merito, e ve li segnaleremo.
intanto leggetevi per conoscenza i loro deliri:
"ATTESO CHE
da oltre due anni si svolgono manifestazioni settimanalmente, per alcuni giorni, sia nei pressi dell'allevamento Morini, in San Polo d'Enza (RE), e da ultimo, anche presso quel Comune, per contestare l'attività del predetto allevamento in funzione della sperimentazione cui verrebbero destinati gli animali allevati nella citata azienda;
CONSIDERATO
che in più occasioni nel corso degli indicati presidi i manifestanti hanno tenuto comportamenti illeciti, penalmente rilevanti, che hanno comunque turbato il reglare svolgimento dell'attività lavorativa dei dipendenti e dei titolari dell'azienda, sia davanti all'allevamento che nei pressi delle loro abitazioni, ed inoltre è stato arrecato grave disturbo alla tranquillità ed al riposo delle persone residenti in San Polo d'Enza, creando situazioni di attrito e di tensione tra i manifestanti e i titolari dell'azienda, i dipendenti, i fornitori, i clienti ed i cittadini di San Polo d'Enza, con ripercussioni anche sull'ordine pubblico;
VISTE
le molteplici denunce inoltrate all'Autorità Giudiziaria a carico di numerosi manifestanti, per svariati fatti- reati di cui se ne portano alcune:
12.03.2003: denuncia querela sporta da Soprani Giovanna, titolare dell'allevamento Morini, contro persona compiutamente identificata aderente al movimento animalista SHAC, per ingiurie, minacce e disturbo alle persone in quanto la stessa, nella nottata del 10 marzo 2003, aveva profferito frasi minacciose, a mezzo megafono, nei pressi dell'abitazione della Soprani;
5.07.2003: denuncia querela sporta da Giovanna Soprani nei confronti di persona compiutamente identificata per ingiurie e minacce rivoltele nel corso di alcuni presidi svolti nei pressi dell'allevamento
9.10.2003: deferimento all'A.G. per inosservanza dell'art. 650 C.P: a carico di alcuni manifestanti compiutamente identificati, aderenti al "Coordinamento Chiuderemorini", in quanto i predetti, nel corso del presidio organizzato nei pressi dell'allevamento, si introducevano in via Fontaneto, per disturbare i dipendenti della ditta Morini al termine del turno di lavoro, violando le prescrizioni imposte dal Questore di Reggio Emilia, con ordinanza regolarmente notificata;
29.10.2003: denuncia querela sporta da Soprani Giovanna per diffamazione, a carico di alcuni manifestanti, aderenti al coordinamento "Chiuderemorini", compiutamente identificati, in quanto i predetti, durante un presidio, organizzato in data 25.09.2003 nei pressi della ditta, avevano esposto un cartello recante scritte diffamatorie nei confronti della donna;
06.11.2003: deferimento all'A.G. pre resistenza a Pubblico Ufficiale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale e lesioni personali a carico di persone compiutamente identificate, in quanto i predetti, in data 5 Novembre 2003, prima di raggiungere il luogo del presidio nei pressi della sede della ditta Morini, all'interno di un bar-pasticceria sito nel centro di San Polo d'Enza, venivano a colluttazione con il titolare dell'esercizio per divergenze di opinioni sull'attività svolta dall'allevamento in argomento. Alla richiesta dei Militari dell'Arma dei CArabinieri, prontamente intervenuti, di esibire i documenti gli stessi si rifiutavano opponendo resistenza. Durante la colluttazione due Militari dell'Arma, in forza alla locale Stazione C.C., riportavano contusioni multiple guaribili in 20 gg.s.c.;
09.02.2004: denuncia querela sporta da Soprani Giovanna, per in giurie, a carico di manifestanti compiutamente identificati i quali, nel corso dei presidi svoltisi in data 26 e 27 gennaio 2004 nei pressi dell'allevamento, profferivano frasi ingiuriose nei suoi confronti;
14.02.2004: denuncia querela sporta da Soprani Giovanna, per ingiurie, a carico di persona compiutamente identificata, in quanto la predetta, nel corso del presidio svoltosi in data 15 giugno 2003 nei pressi dell'allevamento Morini, profferiva frasi ingiuriose nei confronti della donna;
01.06.2004: deferimento all'A.G., di persone compiutamente identificate, in osservanza di provvedimenti dell'Autorità, in quanto i predetti, in occasione del presidio svoltosi nella stessa giornata, nei pressi della sede dell'allevamento, si intrattenevano sulla via Fontaneto, violando le prescrizioni imposte dal Questore di Reggio Emilia, con ordinanza regolarmente notificata;
16.06.2004: nel corso del presidio tenutosi nei pressi della sede
dell'allevamento Morini manifestanti compiutamente identificati si
allontanavano dal luogo del presidio per avvicinarsi a via Fontaneto, in
attesa dell'uscita dei dipendenti della ditta. Al passaggio dell'autovettura
condotta da un dipendente dell'allevamento, pronunciava frasi ingiuriose nei
suoi confronti. Il dipendente rincorreva un manifestante ed aveva con questi
una colluttazione;
25.07.2004: denuncia querela sporta da Soprani Giovanna, per ingiurie, a
carico di cinque attivisti animalisti, compiutamente identificati, in quanto
i predetti, nel corso del presidio svoltosi a San Polo d'Enza in data 6
luglio 2004, profferivano frasi ingiuriose nei suoi confronti;
20.09.2004: nel corso del presidio svoltosi nei pressi dell'allevamento, manifestanti compiutamente identificati, si avvicinavano in prossimità di via Fontaneto, per attendere l'uscita dei dipendenti ed al passaggio dell'autovettura condotta da uno di questi cercavano di ostacolarne il transito. Il dipedente, indispettito dal comportamento dei manifestanti, scendeva dall'autovettura e colpiva al volto con alcuni ceffoni un manifestante;
RILEVATO
Che numerose volte, durante questi utimi due anni, da quando sono iniziate le manifestazioni di protesta contro l'allevamento Morini, ignoti hanno tenuti comportamenti illeciti, penalmente rilevanti, in danno della titolare dell'azienda e dei suoi parenti, dei dipendenti, dei fornitori e dei clienti, che possono essere sintetizzati nei seguenti fatti-reati: minacce, ingiurie, diffamazione, in danno di tutti i soggetti prima indicati, a mezzo lettere, fax, telefonate, e-mail; minacce di morte alla Soprani Giovanna anche a mezzo di plico contenente due bossoli cal.9; furto, in tempo di notte, di 128 cani Beagle, violenza privata e disturbo delle occupazioni, danneggiamento dei citofoni e dei cancelli d'ingresso della ditta e incendio dell'autovettura, tutto in danno della titolare dell'allevamento; danneggiamento aggravato della sede del Comune si San Polo d'Enza e del locale cimitero comunale, sui cui muri perimetrali sono state tracciate scritte con vernica spray gialla e rossa contro il sindaco in carica e la stessa Soprani mentre all'interno del cimitero è stata posta una croce in legno con una scritta contro quest'ultima; disturbo di una funzione religiosa nella chiesa parrocchiale di San Polo d'Enza; violena privata, minaccia e turbata libertà dell'indistria e del commercio in danno di alcune ditte fornitrici di servizi in favore della ditta Morini;
CONSIDERATO
Che i comportamenti sopra descritti, incessantemente ripetuti nel tempo, con intento persecutorio, anche in tempo di notte, turbano l'ordine e la sicurezza pubblica, causano disturbo all'intera comunità di San Polo d'Enza, la quale più volte ha esternato intolleranza ed insofferenza verso queste forme di manifestazioni, anche attraverso i volantini, raccolte di firme e dichiarazioni di dissenso e protesta a mezzo stampa, ingenerando grave insicurezza negli abitanti dello stesso comune e provocando ripercussioni negative sulle attività commerciali dell'intero circondario;
CONSIDERATO
che occorre garantire:
-la libera
circolazione delle persone e dei veicoli
-il regolare svolgimento delle attività lavorative ed il
diritto al lavoro costituzionalmente garantito
-la tranquillità delle occupazioni ed il riposo delle persone
presenti nelle numerose abitazioni civili;
-l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini;
RILEVATO
che la prosecuzione delle iniziative promosse nelle forme sopra descritte può dar luogo ad ulteriori e più gravi incidenti tra i manifestanti i titolari della ditta Morini, i suoi dipendenti, i suoi fornitori, i suoi clienti ed i residenti del comune di San Polo d'Enza, anche in relazione agli episodi di violenza verificatisi in occasione dell'ultima recente manifestazione del 20 c.m.;
ATTESE
le preminenti esigenze di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica;
VISTI
gli articoli 4 e 17 della Costituzione, gli articoli 1 e 18, comma 4, del R.D. 18 giugno 1931 n.773 nonchè l'articolo 21 del relativo regolamento;
PRENDE ATTO
di quanto comunicato dal promotore con il preavviso in premessa;
FA DIVIETO
al promotore, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, di effettuare le suddette manifestazioni.
DA AVVISO
al promotore che, qualora l'iniziativa dovesse essere posta in atto in contrasto con tale divieto si concretizzerebbero comportamenti penalmente rilevanti che saranno perseguite ai sensi di legge.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso gerarchico al Prefetto di Reggio Emilia o ricorso giurisdizionale al TAR, rispettivamente nel termine di 30 o 60 giorni dalla data di notifica.
Reggio Emilia,
25 Novembre 2004.
Il Questore Gallo"