Ridicole dimostrazioni di solidarietà a Morini prima del corteo. Nonostante l’amarezza fatevi due risate

Nei giorni precedenti il corteo per tutta San Polo sono stati affissi abusivamente volantini firmati “I commercianti UNITI della Val D’Enza” che invitavano a dimostrare la propria solidarietà con l’allevamento, bersagliato secondo loro da ingiuste vessazioni. La frase più toccante è stata “e se un giorno toccasse a noi?”, come se il panettiere o il giornalaio potesse essere paragonato minimamente all’aguzzino che alleva gli animali per farli morire nei laboratori e rischiasse lo stesso trattamento. Questi volantini, attaccati o messi sulle saracinesche di notte e non distribuiti durante il giorno a mano, perché evidentemente non provengono da chissà quanti commercianti UNITI, ma da poche e timorose mani, invitavano ad un presidio silenzioso davanti all’allevamento nel primo pomeriggio. Qualcuno aveva anche preannunciato pare un controcorteo di solidarietà dentro San Polo al mattino… chissà quanti pullman da tutta Italia che sarebbero arrivati! Infatti perfino i giornali locali hanno fatto un breve sondaggio e scoperto che in realtà tale proposta non trovava consensi o adesioni…. I sanpolesi non saranno schierati dalla nostra parte, ma nemmeno lo sono da quella di Giovanna.

Semplicemente in una logica da paese sono stufi di tutto questo, e il miglior modo per farlo finire abbiamo sempre detto che è la chiusura dell’allevamento.
La Questura ha ovviamente vietato a questi provocatori di presentarsi davanti ai cancelli, forse anche per paura di ferirli nelle predeterminate cariche, e allora questi si sono inventati una grandiosa forma di protesta…. peccato per loro che non sia andata a segno! Infatti il volantino che vedete qui riportato è stato trovato da alcuni attivisti prima del passaggio del corteo sul muretto all’inizio di via San Giovanni Bosco, dentro una busta con scritto “all’attenzione di tutti gli animalisti”. Per favore leggetelo e troverete perle di deficienza totale, ignoranza impossibile da sconfiggere. Ci dispiace per chi sperava che lo leggessero decine di persone, il che forse tra le risate generali avrebbe stemperato anche la tensione, ma ce ne siamo impossessati noi.

La prossima volta vedete di scrivere qualcosa che abbia un senso logico perlomeno!