16.07.04
Appena arrivati alcuni attivisti notano con gioia alcune scritte
colorate
sul muretto adiacente la Via San Giovanni Bosco. La mattinata
procede tranquilla e
verso le 13.00 gli attivisti notano l'auto dei carabinieri
allontanarsi dal
luogo del presidio. Non capiscono il perche' di questo inspiegabile
gesto
e rimangono alquanto basiti. Finito il pranzo gli attivisti decidono
di
intraprendere una piccola passeggiata fino al cancello
dell'allevamento.
Nel frattempo ecco tornare solerti i militi alquanto alterati.
Cominciano a
minacciare di portare gli attivisti in caserma e scatta la denuncia
per....(sinceramente non e' chiaro per cosa, forse passeggiata non
autorizzata,
visto che nessuna notifica era stata comunicata agli attivisti nella
mattinata
da parte delle forze dell'ordine).
Subito dopo i militi si accorgono delle minacciose scritte sul
muretto e sul palo della luce e decidono di procedere con una minuziosa perquisizione. Gli zaini degli attivisti
vengono aperti intimando
"ESCI LA ROBA DALLO ZAINO!".
Viene prontamente rinvenuto il CORPO DEL REATO: un astuccio metallico
utilizzato per disegno scolastico contenente gessetti
colorati (rosa, violetto, giallo e verde). Senza perdere tempo viene
eseguita la
prova di comparazione del colore e requisito il suddetto corpo del
reato.
Passa qualche tempo ed ecco
tornare uno dei militi che hanno
proceduto alla
stesura dei verbali (in borghese) seguito prontamente dai superiori
che hanno
ripetutamente fotografato da piu' angolazioni le scritte coi
gessetti.
Nei verbali del sequestro dei gessetti viene data la motivazione per
cui i militi hanno proceduto
alla perquisizione degli zaini con l'articolo 41 T.U.L.P.S.: fondato
motivo
di ritenere detenzione di armi, munizioni o materiale esplodente!!!
TOTALE : 8 carabinieri impegnati per i gessetti colorati.
Alla prossima...magari con le matite da disegno!