Manifesti contro Morini
la faccia di Giovanna Soprani campeggia sui muri della provincia

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Da diversi giorni campeggia sui muri della città l’immagine di Giovanna Soprani, titolare dell’allevamento Morini di San Polo. Viene accusata di essere complice delle torture dei laboratori che effettuano sperimentazioni sugli animali. Il manifesto chiude invitando tutti a “esprimere la propria rabbia” ai numeri di telefono e di fax dello stesso allevamento contestato. E’ un segnale della recrudescenza di una battaglia mai sopita nei confronti della Soprani e dei famigliari.
Gli stessi manifesti affissi da mani anonime, sono apparsi anche in tutta la Val d’Enza e pure davanti al cimitero di San Polo, dove da anni riposa la salma di Stefano Morini, il fondatore dell’allevamento. Un segno di disprezzo anche nei confronti di chi non c’è più, in questa battaglia innescata da gruppi di animalisti estremi. La titolare dell’allevamento ha presentato denuncia a contro ignoti.
n.r.

Il Resto del Carlino


In questi giorni abbiamo ricevuto via e-mail le seguenti fotografie da parte di una persona che ha visto i cartelli e ha pensato potessero interessarci.
D'altronde anche chi è andato ultimamente ai presidi non poteva non notare questi cartelli comparsi non solo a San Polo, ma anche a Reggio Emilia e in molti paesi limitrofi.