Morini può vendere cani ai
laboratori
Vatti a fidare
delle leggi...
(ANSA)-ROMA, 11 GIU- La sperimentazione su animali a scopo scientifico non puo' essere vietata o, al contrario, ampliata dalle Regioni, ha stabilito la Consulta. E' allo Stato che 'spetta dettare i principi fondamentali' e quelli che gia' ci sono dal '92 bilanciano 'attentamente il doveroso rispetto verso gli animali sottoposti a sperimentazione' ha sentenziato la Corte Costituzionale che dichiarato illegittima la legge dell'Emilia Romagna che vietava la vivisezione a scopo scientifico su tutti gli animali Bocciata la Legge regionale antivivisezione
Il Governo vince in Corte costituzionale l'ennesimo round del conflitto legislativo con la Regione
BOLOGNA (11 giu. 2004) -
Continua il braccio di ferro legislativo tra Governo Berlusconi e Regione Errani.
Questa volta il round è andato all'esecutivo nazionale, che ha vinto il ricorso
presentato davanti alla Corte costituzionale contro la Legge regionale 20 del
primo agosto 2002. Si tratta della cosiddetta Legge antivivisezione, che la
Regione decise di istituire un paio di anni fa di fronte al clamore suscitato a
livello nazionale dal sequestro di un carico di beagle destinati alla
vivisezione e spediti all'estero da un'azienda - la Morini di San Polo d'Enza,
nel Reggiano - da tempo dedita a questa attività.
Gli animalisti avevano da subito inscenato una serie di manifestazioni contro
l'azienda e il Comune, ma ben presto la polemica si era trasferita a livello
politico, con la Regione che si era decisa a promuovere una apposita legge per
vietare su tutto il territorio emiliano-romagnolo allevamenti come quello della
ditta Morini di San Polo.
Il primo agosto 2002 - dopo il via libera della Commissione sanità presieduta da
Graziano Delrio - era così entrata in vigore la Legge regionale antivivisezione
e il 17 settembre il vicesindaco di San Polo, Giorgio Panciroli, aveva scritto
al ministro Sirchia chiedendogli delucidazioni circa l'applicazione di una legge
che - secondo l'amministrazione comunale del Reggiano - contrastava con le
normative statali e comunitarie.
Il 2 ottobre il ministro
Sirchia aveva risposto al Comune di San Polo annunciando l'intenzione del
Governo di ricorrere alla Corte costituzionale contro la Legge regionale. Nel
frattempo erano continuate le intimidazioni
contro la ditta Morini e le manifestazioni pubbliche, che in più di una
occasione hanno creato problemi di ordine pubblico a San Polo ma anche a Reggio
[...]
Oggi il deposito della sentenza che, bocciando 3 dei 5 articoli, annulla di
fatto la Legge regionale antivivisezione.