"Lunedì
24 maggio tre attiviste di Torino arrivano davanti all'allevamento Morini alle
ore 10.30 circa.
Ad attenderle con ansia e trepidazione vi sono i carabinieri che chiedono subito
loro un documento di riconoscimento.
Le ragazze tentano di avvicinarsi all'allevamento e di appendere uno striscione
ma vengono subito redarguite dagli "amici" carabinieri in modo pateticamente
paternalistico.Le ragazze dunque si spostano sul ciglio della strada e iniziano
a parlare e urlare al megafono mostrando in bella vista striscioni e cartelloni.
Il megafono però ha delle favolose risorse che le 3 attiviste decidono
di sfuttare al meglio:ha la capacità di registrare messaggi vocali e
di riprodurre a ciclo continuo una estenuante e ossessionante musichetta.Così
dalle 12.00 alle 18.00 viene lasciato acceso a tutto volume senza interruzione
alternando musichette a slogan.
Ogni tanto vengono anche urlate a viva voce accalorate opinioni sul "nobile"
lavoro della Sig.ra Soprani.
I carabinieri,esasperati,più volte intimano le attiviste di far cessare
il supplizio....ma niente.
A metà pomeriggio le ragazze vengono informate dalle forze dell'ordine
di aver ricevuto 3 denunce da parte di abitanti delle case vicine che mal tollerano
le martellanti e incensanti musiche/urla etc.
Chicca finale del presidio:Uno dei carabinieri con fare intimidatorio e dispotico
si avvicina alle attiviste minacciandole di sequestrare loro il megafono e inveendo
contro di loro per l'assillante azione di disturbo messa in atto durante la
giornata.Le ragazze ribattono, dicendo che non hanno alcuna intenzione di smettere
e che è un loro diritto manifestare liberamente.
C'è un breve battibecco che si conclude con la minaccia da parte delle
forze dell'ordine di rendere esecutivo, con una prescrizione, il divieto di
utilizzare il megafono durante i prossimi presidi.
Infine, nella magra speranza disattesa, peraltro di portare a casa un trofeo
che gratifichi la loro sete di velleità punitive i carabinieri chiedono
alle ragazze i documenti della loro autovettura e abbozzano una penosa farsa
di perquisizione, non trovando, per loro sfortuna, nulla di irregolare.
Il presidio si conclude alle ore 18.00 circa.
Elena,Chiara,Anna."