Ivrea - Corteo contro la vivisezione
In centinaia per chiudere l'RBM

13 maggio 2004, La Sentinella Canavese

CORTEO IN CITTA' CONTRO LA VIVISEZIONE
Proposto dal Coordinamento NoRbm: "Basta animali in laboratorio"
Intanto continuano le intimidazioni contro i lavoratori dell'azienda farmaceutica. Recapitato un proiettile, danneggiate auto.

Un corteo lungo le strade della città. Torna in piazza il movimento NoRbm, che da due anni protesta contro l'utilizzo di cavie animali nei laboratori della Rbm di Colleretto Giacosa, azienda del gruppo Serono che opera nel campo della ricerca farmaceutica. Il ritrovo degli animalisti è previsto alle 14,30 nel piazzale della stazione di Ivrea. Un'ora dopo il corteo si muoverà lungo il centro storico per concludersi in piazza Ottinetti. L'obiettivo? Continuare la battaglia contro l'utilizzo di animali nei laboratori. Secondo il Coordinamento ci sono altri metodi che, con altrettant evidenza scientifica, possono essere utilizzati nella ricerca. E chiede anche al mondo politico di farsi carico di questa battaglia modificando la legislazione. In quest'ottica, la Rbm è diventato un simbolo.

Per oltre un anno mezzo, il Coordinamento ha organizzato presidi settimanali davanti ai cancelli. Dall'inizio di marzo, però, la Questura vieta le manifestazioni per ragioni di ordine pubblico. Il questore, raccogliendo il disagio di lavoratori e sindacalisti che giudicano le manifestazioni "insistenti e minacciose" e sottolineando la tensione che si era creata negli ultimi mesi, ha deciso di stoppare tutte le richieste di tenere un presidio davanti all'azienda. Una militante del Coordinamento è stata denunciata per ingiurie e il 26 maggio si terrà il processo davanti al giudice di pace.

Marina Berati, portavoce del coordinamento, spiega che, in alternativa e in attesa dei ricorsi presentati al Tar contro il divieto di manifestare, sono promosse altre manifestazioni. Come la festa benefit della scorsa settimana e come il corteo di sabato in città.

E se il Coordinamento chiama a raccolta tutti coloro che si oppongono alla sperimentazione animale ad un corteo in città, alla Rbm si susseguono gli episodi di intimidazione. Una decina di giorni fa è stato recapitato a casa di un lavoratore un proiettile con una lettera di minacce mentre sale ormai a dieci il numero di automobili danneggiate con l'acido. L'ultimo episodio risale alla scorsa settimana: l'auto di un dipendente Rbm parcheggiata all'interno del cortile della propria abitazione è stata bersagliata da sassi e da acido.