Giovanna
soprani si dimena paonazza ma noi non ce ne andiamo...
I presidi
di protesta contro l'allevamento Morini e il suo
collegamento alla vivisezione non cessano.
Lunedì 3 maggio alcuni attivisti si sono recati ancora una volta nei
pressi di quel lager per ricordare le vite
distrutte quotidianamente nei laboratori grazie al contributo di
persone come Stefano Morini, fondatore dell'allevamento, e di chi
continua a portare avanti l'impresa, Giovanna Soprani e figlie.
Grazie alla presenza della Giovanna oggi abbiamo potuto mostrare a
tutti il volto di chi è carnefice di questo luogo di morte notando
che
molti ridevano di questa anziana esagitata che, brandendo un
ombrello,
metteva in evidenza i segni delle sue sofferenze coronariche
urlandoci
"...facce di merde...", paonazza in volto.
Sgolati quanto vuoi ma noi non molliamo finchè non abbandonate il
mercato della vivisezione.
Giovannona! alla prossima, fino alla fine