Imprenditrice in pelliccia
Cronaca di un simpatico incontro

Domenica 28 Dicembre durante il mercato settimanale di un paesino nel reggiano, si svolgeva un tavolo informativo dell'Oipa. In seguito una impellicciata accompagnata da un uomo si avvicinava al suo tavolo prelevando i volantini presenti.
Alla richiesta di una firma contro la ditta Morini, la sopracitata si rivolgeva all'attivista facendo presente che 'lei era Morini'.
Preso alla sprovvista il volontario chiedeva spiegazioni arrivando a conoscenza del fatto che si trovava di fronte a una figlia della Soprani. A questo punto, il volontario le impediva di prendere ulteriore materiale mentre lei rispondeva che 'comunque i volantini li aveva gią tutti'.
Passati un paio di minuti, i carabineri del posto intimavano al volontario (con regolare permesso per esporre il materiale) di esibire un documento di riconoscimento.

A distanza di tempo le forze dell'ordine non hanno mai perso la voglia e l'occasione di intimidire con ogni mezzo, legale e non, chi pubblicamente svolge attivitą informative.