Arco Spedizioni ha ceduto
E questi sono i motivi che li hanno convinti
4 Agosto: Una 15ina di attivisti si presentano all'interno del piazzale di Arco Spedizioni a Monza muniti di striscioni, volantini e megafoni. In un primo momento la dirigenza nega di effettuare trasporti ma poi tutte le menzogne verranno accantonate confermando che Arco trasporta i mangimi prodotti da Morini verso i laboratori.
5 Agosto: Il giorno seguente 25 persone si presentano davanti alla sede Parmense di Arco Spedizioni e discutono con i dirigenti mentre viene effettuato un volantinaggio.
22 Agosto: La sede di Parma riceve un lancio di vernice contro l'edificio, lucchetti ai cancelli d'entrata e viene lasciata la scritta: 'aguzzini'.
Viene organizzata una settimana di telefonate, fax, lettere ed e-mail contro la sede nazionale di Arco Spedizioni...dev'essere stato difficile trovare un secondo di pace all'interno degli uffici.
26 Agosto: Presidio con striscioni e megafoni alla sede di Parma.
2 Settembre: Ancora la sede di Parma riceve una visita. Bloccato il cancello principale e vernice lanciata contro l'edificio.
22 Settembre: La sede di Parma riceve altra vernice contro l'edificio.
24 Settembre: La entrate della sede di Ravenna vengono bloccate con loctite, viene frantumata l'insegna e lasciate le scritte: 'Complici di morte' e 'Molla Morini'.
26 Settembre: Protesta alla sede nazionale di Monza. Partecipano circa 50 persone.
25 Ottobre: Due frecce vengono scagliate contro le vetrate degli uffici di Arco a Monza infrangendo i vetri. Lasciate le scritte 'Gli animali non possono aspettare ancora', 'Morini deve chiudere' e 'Arco sei nel mirino'.
28 Ottobre: Le vetrate della sede di Ravenna vengono infrante a colpi di pietre.
10 Dicembre: Arco rende noto di non voler rinnovare il contratto di Morini.