Questo cane beagle
si chiama DL4 e il suo nome non è assolutamente
"classico" per un animale, infatti si chiama così perchè ha fatto da cavia in un laboratorio per il test DL50, un
test di tossicità che uccide ogni anno centinaia di migliaia di
animali soltanto in italia.
Il test si interrompe quando muoiono la metà dei soggetti per
asfissia, soffocamento, arresto cardiaco, paralisi progressive.
Su 100, restano a terra 50 animali, su 400, 200 e così via.
Numeri, calcoli, frazioni. rifiuti da smaltire. Negli occhi di
DL4, le strette pareti di un laboratorio farmaceutico e il freddo
colore verde dei camici degli sperimentatori. Fino al maggio del
1999, DL4 era una cavia da laboratorio. Mentre, oggi, a volte,
DL4 si mostra, con timidezza, e, mostrandosi, fa vedere a tutti,
al mondo, e al movimento antivivisezionista, come sono in fin dei
conti, da vicino vicino, questi animali da laboratorio.
Questo cane è stato venduto
dall'allevamento Stefano Morini di S.Polo d'Enza
ai laboratori Zambon di Bresso (Mi) all'interno
dei quali è stato costretto a subire inutili esperimenti. Grazie
al lavoro di alcuni volontari, DL4 è riuscito a vedere la
libertà ed ora è tornato a protestare davanti alla ditta che l'ha venduto per
denaro condannandolo a subire atroci sofferenze per anni prima di morire
avvelenato.
Nessuno meglio di lui conosce ciò che avviene all'interno del
lager Morini e nei laboratori di tortura, le falsificazioni ed il
sadismo degli assassini che prendono il nome di ricercatori..
DL4 vuole vedere definitivamente chiuso questo lager perchè da
lì nessun animale deve più uscire diretto ai laboratori di
università e industrie farmaceutiche.
Dl4 ha bisogno del tuo supporto per realizzare il suo sogno.