San Polo comune della vergogna

L'appoggio che il Comune di San Polo d'Enza ha dato ininterrottamente all'allevamento Morini, dimostra una volontà precisa di aiutare questa azienda nell'invio di animali ai laboratori di vivisezione.
Fin dall'inizio della campagna abbiamo riscontrato e rese pubbliche molte mosse di questo Comune per aiutare l'allevamento. Evidentemente dentro gli uffici del Comune trovano piacevole la fine che attende migliaia di animali ancora rinchiusi in quel lager, non trovando alcun problema nel fatto che vengano torturati, avvelenati con sostanze chimiche, squartati e uccisi.

Il 27 ottobre 2004 quando è stata restituita la licenza di inviare cani ai laboratori a Morini erano state poste alcune regole da rispettare.

In quelle restrizioni poste dal Comune come condizione per avere la licenza ce n'erano due in particolare: la riduzione del numero di cani presenti ad massimo di 405 e la divisione delle fattrici a seconda della destinazione degli animali, fossero essi per laboratori o per mercato d'affezione.

Evidentemente seguire le regole per Morini è un optional. Infatti da ottobre 2004 ad ora tutti i controlli della ASL hanno sempre riscontrato un numero di cani superiore ai limiti imposti e nessuna divisione della destinazioni d'uso.

Dopo numerosi richiami della ASL al Comune affinchè prendesse provvedimenti è stato posto un ultimatum di un mese, scaduto a giugno. Il controllo dopo questo mese ha riscontrato ancora un numero di cani superiore a 405.

Giovanna Soprani di fronte a questo controllo ha avuto la faccia tosta di chiedere l'ennesima proroga, dopo che per più di 18 mesi non è riuscita o non ha avuto voglia di ridurre il numero di cani. Il Comune di San Polo per la prima volta ha fatto il suo dovere e ha negato questa presa in giro, rifiutando la proroga.

Adesso manca solamente un ultimo passo.
Togliere la licenza di vendita ai laboratori!
Un passo che sarebbe solamente una formalità in un Comune qualsiasi, ma che a San Polo non vogliono ancora mettere in pratica, perdendo tempo in scuse.

Se trovate vergognosa la connivenza del comune con Morini, esprimete il vostro disgusto e chiedete che venga tolta la licenza a Giovanna Soprani:

Lettere: Comune Di S. Polo D'enza, Piazza Iv Novembre 1, 42020 San Polo D'enza (RE)

telefono: 0522-241711

Fax: 0522-874867

Email:

urp@comune.sanpolodenza.re.it, rosaa@comune.sanpolodenza.re.it, mauror@comune.sanpolodenza.re.it, virginiaf@comune.sanpolodenza.re.it, ivanom@comune.sanpolodenza.re.it, grazianos@comune.sanpolodenza.re.it, ninop@comune.sanpolodenza.re.it, dantea@comune.sanpolodenza.re.it, patriziaf@comune.sanpolodenza.re.it, maurob@comune.sanpolodenza.re.it, biblioteca@comune.sanpolodenza.re.it, milenam@comune.sanpolodenza.re.it, martar@comune.sanpolodenza.re.it, marcot@comune.sanpolodenza.re.it, fabiog@comune.sanpolodenza.re.it, danielas@comune.sanpolodenza.re.it, mattia.rossi@comune.sanpolodenza.re.it, sportellounico@comune.sanpolodenza.re.it

Daniela Salati
Ufficio Stampa Comune San Polo d’Enza
tel: 0522-241771
fax: 0522-874867
cellulare: 328-7508070

Sindaco di San Polo d'Enza
Telefono 0522-241744-45
E-mail: milenam@comune.sanpolodenza.re.it
Fax: 0522-874867


Lettera tipo

All'attenzione del Sindaco di San Polo d'Enza.

Il 27 Ottobre 2004 è stata restituita all'azienda Stefano Morini la licenza per la vendita di cani ai laboratori.
Il Comune nel momento della restituzione poneva all'azienda alcune condizioni da rispettare e dei tempi entro cui farlo, pena il ritiro della licenza stessa.

Oggi, a ben più di un anno e mezzo di distanza alcune di queste condizioni non sono state ancora rispettate. Il Comune di San Polo nonostante ne sia informato non ha preso alcun provvedimento.

Con questa mia lettera pretendo che all'allevamento Stefano Morini venga immediatamente tolta la licenza e che cessino quindi le vendite di cani per i laboratori di vivisezione, atto che siete obbligati a fare dalle disposizioni da voi stessi presentate pubblicamente a mezzo conferenza stampa.

Saluti,
(nome)