
Sul sito di
Lab Animal, rivista dell’industria della vivisezione, ci si può
imbattere in foto come queste e rimanere sinceramente sbigottiti. Ma sono solo
una delle migliaia di assurdità che si trasformano in dolore, tortura
e morte per gli animali nei laboratori!
Le foto e le descrizioni sono state mandate a Lab Animal nella sezione “Qual’è
la vostra diagnosi?”, nella quale gli aguzzini scrivono per scambiarsi
opinioni, storie ed esperienze.
Vogliamo riproporre questa storia per ricordare da quale sofferenza la famiglia Morini tragga i propri profitti, da quali orrori nascosti nei laboratori, ma che a volte i vivisettori mettono in mostra impunemente. Quante migliaia di porcellini d’india sono stati venduti da Morini per una simile sorte… quanti ancora dovranno soffrire prima che tutto questo finisca e questo lager crolli per sempre?
FOTO 1: Un porcellino d’india con leggeri graffi intorno alla testa – appena preso dai capannoni, in attesa del suo destino.

FOTO 2: Questo stesso animale comincia ad avere seri graffi e alopecia: la sofferenza diventa insostenibile.

FOTO 3: Un giovane porcellino d’india con gravi graffi su tutto il corpo. Comincia a perdere pelo e ci sono ovunque ferite auto-inflitte.

FOTO 4: La testa e le spalle dell’animale ormai morto a causa dell’infezione e delle ferite. Notate le ferite auto-inflitte intorno alla testa.

Durante il corso di questo esperimento i vivisettori dell’Università (quale non è reso noto) hanno notato che i porcellini d’india avevano alopecia (perdita del pelo) e infezione della pelle.
Gli animali si grattavano intorno alla testa e alle spalle, ma presto arrivavano a grattarsi su tutto il loro corpo. Il pelo veniva via, inizialmente dalle spalle, e l’alopecia cominciava a svilupparsi. In alcuni animali l’alopecia era diffusa e le ferite alla pelle si sviluppavano da graffi dovuti al grattarsi.
Dal momento in cui se ne sono accorti, la maggior parte dei 50 porcellini d’india della colonia avevano infezione alla pelle. La curiosità morbosa ha avuto la meglio su questi sadici, e così i vivisettori hanno deciso di lasciar stare gli animali e osservare cosa sarebbe successo!
Nell’ultimo mese le grattate sono diventate forti, e alcuni giovani animali feriti erano coperti di dolorosi e sanguinanti tagli nei punti dove avevano maggiormente grattato. Fino a morire.
Questi animali si sono letteralmente grattati a morte. Impossibile immaginare il loro dolore e la loro disperazione.
TUTTO QUESTO SOTTO GLI OCCHI MORBOSI DEI LORO ASSASSINI.
TUTTO QUESTO PER LUCRO DI ALLEVAMENTI PROPRIO COME MORINI.
Questo è ciò contro cui lottiamo, ciò che vogliamo abbia fine, e che non lasceremo accadere un giorno di più senza che sia un giorno di azione per la liberazione degli animali.
Cosa
puoi fare tu contro tutto questo?
NON DIMENTICARE - NON DELEGARE - NON RIMANDARE!